Tortartè. Ma la torta di che artista è?

L’albo Tortartè. Ma la torta di che artista è? è stato pubblicato nel 2015 in Olanda, dalla casa editrice Lanoo Publishers, con il titolo Kunst met taart. L’edizione italiana è stata realizzata dalla casa editrice romana Beisler Editore nel marzo 2018 ed inserita nella collana Libripinguino. Le illustrazioni sono del geniale Thé Tjong Khing, illustratore di origini indonesiane, residente in Olanda e vincitore di illustri premi. In occasione di un nostro viaggio ad Amsterdam avevo avuto modo di sfogliare alcuni bellissimi libri di case editrici olandesi, in vendita presso il book shop del Rijksmuseum.

In realtà, presso il book shop del Rijskmuseum, esiste una specifica sezione dedicata ai bambini ed ai libri a loro rivolti!

Io e G, il mio primogenito, abbiamo sfogliato questo silent book una volta dopo l’altra, facendo colazione. Mi sono resa immediatamente conto che, ogni volta che lo sfogliavamo, ci accorgevamo sempre di nuovi particolari. Ogni volta afferravamo degli aspetti nuovi, che fino a quel momento non avevamo colto. La sensazione che abbiamo provato nello sfogliare questo albo è stata analoga a quella che si prova compiendo un viaggio, in luoghi sconosciuti e pieni di fascino.

Il libro esordisce con l’immagine di una cagnolina che, seduta su una bella poltrona verde, si addormenta, mentre è intenta a sfogliare un bel libro d’arte. AI suoi piedi, sparsi, ci sono tanti libri d’arte, tra cui un testo su Picasso, uno su Chagall ed un altro, aperto, nel quale c’è l’immagine di una delle opere simbolo del pittore francese Renè Magritte, ossia Ceci n’est pas une pipe. Tra i libri c’è anche una torta.

La protagonista sogna una galleria d’arte nella quale ci sono pecore, maialini e cani intenti a sistemare numerosi quadri, tra cui opere di Van Gogh e di Edvard Munch. Tra i tanti quadri ce n’è uno, poggiato per terra, raffigurante un cane che tiene in mano una torta. Una mano, furtiva, sbuca dalla porta e ruba il quadro con raffigurata la torta: da quel momento inizia la fuga del ladro attraverso le pagine dell’albo.

Il ladro, un cane con una buffa tuta a righe bianche e nere ed una mascherina, scappa con il quadro sotto il braccio e, nella sua fuga, attraversa i campi di grano dipinti da Van Gogh nella sua celebre opera “Campo di grano con volo di corvi”, corre lungo una strada dipinta da George Braque in un suo celebre paesaggio ed il mostruoso gatto di Pablo Picasso, protagonista dell’opera “Gatto che divora un uccello”, lo fa inciampare! Il ladro, velocemente, si rialza e ricomincia a correre con il quadro sotto braccio, fino ad approdare ad un’opera di Wassily Kandinsky e poi  ad una di Salvator Dalì.

La corsa del fuggitivo prosegue attraverso tante meravigliose opere e termina quando una lucertola dalla lunga coda riesce ad immobilizzarlo. In quell’istante la cagnolina si sveglia e si stiracchia sulla poltrona. La storia, fatta di sole immagini, termina nella camera di Van Gogh, ad Arles, mentre i protagonisti mangiano la torta, fanno festa. I libri d’arte sono tutti accatastati accanto alla poltrona e l’opera Quadrato Rosso, dell’artista polacco Kazimir Malevich, campeggia su una parete.

Ho trovato geniale l’idea di mescolare tante opere d’arte all’interno della medesima immagine, lasciando all’osservatore, alla sua curiosità ed al suo spirito di osservazione la capacità di riconoscere i vari artisti. Solo sfogliando più volte l’albo ci si accorge di particolari passati inosservati ad un primo sguardo. Ho sfogliato e posseggo tanti libri d’arte per bambini, tutti bellissimi, ma, trovo che questo albo sia uno dei più belli presenti nella mia libreria.

Non si tratta di un libro finalizzato “solo” a far conoscere un artista, non c’è una storia da leggere: la protagonista è solo l’IMMAGINAZIONE di chi osserva, dalla quale nasce la storia narrata.

Chi osserva ha la possibilità di entrare in tante opere, contemporaneamente, compiendo un meraviglioso viaggio nella storia dell’arte.

Buon viaggio!

 

 

 

 

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