Alla scoperta dell’arte, tra libri e laboratori

Ieri pomeriggio si è concluso il percorso dedicato all’arte moderna e contemporanea, articolato in quattro incontri e tenutosi presso la Biblioteca Comunale “G. Ceccarelli” di Gatteo (FC). I bambini ai quali era rivolto il corso avevano un’età compresa tra i 4 ed i 7 anni. Ogni laboratorio è stato preceduto dalla lettura di un libro, inerente l’artista trattato,  e dall’osservazione di alcune sue opere. Io amo i libri, in particolar modo i libri d’arte per bambini e per ragazzi. Il fatto che li usi per lavorare mi fornisce la giusta “scusa” per comprarne tantissimi!

Nel primo incontro, dedicato ad Henri Matisse, mi sono avvalsa dell’aiuto di uno splendido libro, ” Il giardino di Matisse”,  pubblicato in seguito ad una mostra, tenutasi al MoMA di New York, intitolata“The cut outs” e dedicata ai collage realizzati dall’artista francese nel corso della sua vita.  I testi sono di Samantha Friedman, mentre le splendide illustrazioni sono di Cristina Amodeo. La pubblicazione è nata dalla collaborazione tra il MoMA e la casa editrice emiliana Fatatrac.

La tecnica nella quale i bambini si sono cimentati dopo la lettura è appunto la tecnica del collage.

Nel secondo incontro, invece, ci siamo divertiti a rappresentare la velocità ed il movimento, così come amavano fare i Futuristi. Dopo aver osservato alcune opere di Giacomo Balla, tra cui Espansione dinamica+velocità, abbiamo scelto una delle forme che Balla utilizzava per raffigurare il movimento ed ogni bambino ha dato vita alla sua personale interpretazione. Terminato il lavoro, ognuno ha scelto un titolo per la propria opera. Vento di foglie, suono e tornado sono solo alcuni dei titoli che i bambini hanno scelto!

Espansione Dinamica+Velocità, Giacomo Balla, GNAM-Roma

Nel penultimo incontro abbiamo giocato con i personaggi del circo e con i mobiles di Alexander Calder.  L’artista statunitense si distinse per la sua poliedricità, infatti egli amava costruire giocattoli utilizzando materiali di riciclo, dare vita a mobiles stabiles e si cimentò anche nella pittura, utilizzando la tecnica a gouache su carta. Nel corso del laboratorio i bambini hanno dipinto usando dei colori acrilici poco diluiti.  Anche per quest’incontro ho utilizzato uno splendido libro, intitolato “Guarda che artista! Alexander Calder”, edito in Italia da Franco Cosimo Panini nel 2011. Non voglio liquidare questo libro in poche righe, per cui mi riprometto di parlarvene in maniera più approfondita, magari avvalendomi di un video, in una futura occasione.

Gioele gioca con il libro “Guarda che artista! Alexander Calder”, edito da Franco Cosimo Panini

Nell’ultimo incontro, infine, abbiamo osservato alcune opere dell’artista austriaco Gustav Klimt,  abbiamo parlato del suo viaggio a Ravenna, del suo amore per i gatti e della sua indole solitaria.

Tra le tante opere ho scelto Faggeto, sia perchè mi sembrava fosse più semplice da realizzare, rispetto alle opere in cui vi sono figure umane, sia perchè ha permesso ai bambini di cimentarsi in una tecnica mista e di utilizzare svariati materiali.