A spasso nel Medioevo, tra bestiari ed erbari

L’artista che dipinse il cavallo blu, libro che Eric Carle dedica al pittore Franz Marc, mi accompagna spesso in occasione del mio laboratorio sugli “animali strani”.
Gli “animali strani” popolano i bestiari ai quali i piccoli danno vita, traendo ispirazione dagli animali fantastici dei bestiari medievali. Esistono molti libri sull’argomento, come ad esempio Bestiario fantastico. Mostri e animali di altri tempi, di Francesca Gambino.

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Per creare un “animale strano” si mettono insieme teste, corpi e code appartenenti a diversi animali e si colora seguendo la propria fantasia. Ogni “animale strano” ha un suo nome…un incrocio tra un elefante, un tacchino ed un leone, è un ELE-TACC-ONE!
Nel laboratorio svoltosi presso la scuola dell’infanzia ho proposto ai bambini di utilizzare dei colori “magici”, ossia dei bei pastelli acquerellabili!

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Ai bimbi più piccoli, invece, ho proposto di realizzare un herbarium, dunque, ho messo a disposizione erbe profumate e fiori ed ogni bimbo, dopo aver odorato, ha incollato erbe e fiori in un piccolo libro.

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Il libro di Eric Carle, essendo composto esclusivamente da alcune immagini di animali strani, e non essendoci un vero e proprio testo da leggere, necessita di un interpretazione in grado di convolgere i bambini. Anche in questo caso mi è stato molto d’aiuto il blog Ciau di Ugo Valentini, musicista che si occupa di educazione musicale per l’infanzia. Grazie per l’ispirazione Ugo!